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Allergie stagionali

allergie

Le allergie respiratorie sono in aumento in tutti i paesi industrializzati. L’inquinamento, le temperature elevate, l’umidità nelle case, il fumo, rappresentano senza dubbio condizioni che favoriscono l’insorgenza di allergie.

COSA SONO LE ALLERGIE

Con il termine allergia si definisce una reazione eccessiva del sistema immunitario nei confronti di sostanze solitamente innocue che sono presenti nell’ambiente.
Le sostanze che provocano le allergie sono propriamente dette “ ALLERGENI”, tra queste troviamo i pollini delle piante, alcuni alimenti, peli di animali, la polvere e le sostanze chimiche.
Come per le normali reazioni del sistema immunitario possiamo individuare anche nelle allergie due diverse fasi:
la prima nominata anche SENSIBILIZZAZIONE nella quale per la prima volta l’allergene penetra nell’organismo e attiva in maniera eccessiva il sistema immunitario senza causare danni. In questo modo l’organismo si prepara a reagire in modo anomalo ad un contatto successivo;
la seconda fase è denominata MANIFESTAZIONE ALLERGICA, avviene con un secondo contatto con l’allergene che scatena la reazione allergica perchè il meccanismo immunitario è già stato attivato in un precedente contatto.

I disturbi che possono presentarsi durante una reazione allergica dipendono dalla via di penetrazione dell’allergene.
Le sostanze inalate provocano prevalentemente reazioni allergiche dell’apparato respiratorio come 

  • raffreddore da fieno,
  • prurito al naso, al palato,
  • naso che cola,
  • asma allergica,
  • congiuntiviti.

GLI ALLERGENI PIU’ COMUNI

POLLINI:

pollinisono minuscoli granelli invisibili ad occhio nudo, che vengono liberati dalle piante e trasportati dal vento. Causano una reazione allergica stagionale, con un andamento periodico, determinato dal ciclo delle piante che producono e immettono i diversi tipi di polline nell’ambiente che poi penetra nelle vie respiratorie e nelle congiuntive generando la risposta allergica.
I pollini che inducono l’allergia con maggiore frequenza sono quelli delle graminacee presenti nei prati , nei terreni incolti, ai margini delle strade; quelli della betulla la cui pollinazione parte a gennaio e termina a marzo; quelli del pioppo con pollinazione ad inizio primavera, quelli della parietaria con pollinazione marzo-settembre.
ACARI, PELI DI ANIMALI, MUFFE: inducono allergie persistenti durante tutto l’anno. Gli acari della polvere sono animaletti microscopici che costituiscono la componente allergizzante della polvere di casa e sono appunto abbondanti in tappeti, materassi, poltrone.
Il gatto e il cane provocano allergie attraverso particolari proteine che sono secrete dalle ghiandole sebacee e sono presenti sul pelo, sulla cute, sulla saliva e sull’urina dell’animale. Gli allergeni di questi animali restano in sospensione nell’aria per molto tempo accumulandosi poi sui tessuti, sulle tende, sui divani, sui cuscini.
Le muffe sono funghi che si formano in ambienti umidi, cantine, ma anche in casa. Durante la fine dell’estate e l’autunno le muffe rilasciano piccole particelle allergizzanti chiamate spore che trasportate dal vento possono essere inalate.

SINTOMI PIU’ COMUNI ALLERGIE

La rinite allergica si manifesta con sintomi che sono simili a quelli del raffreddore ovvero

  • naso che cola,
  • starnuti frequenti,
  • prurito al palato e alla gola,
  • tosse.

Molto spesso a questa condizione si associa

  • irritazione oculare con bruciore,
  • prurito,
  • rossore,
  • sensazione di secchezza,
  • congiuntivite.

Sicuramente la più grave delle allergie respiratorie è l’asma allergica caratterizzata da respirazione affannosa, senso di soffocamento, spesso accompagnato da tosse. L’insieme di questi sintomi può disturbare il sonno, creare stanchezza, irritabilità e mal di testa.

COME SI DIAGNOSTICANO LE ALLERGIE

prick-test5447-300x199Quando sono presenti i sintomi allergici per identificare qual’è l’allergene che causa la reazione è possibile effettuare dei test specifici. E’ molto importante una conferma diagnostica delle condizioni allergiche trattandosi di una patologia che ha un notevole impatto sulla qualità della vita di una persona. Uno è il

  • PRICK TEST, ovvero test cutanei eseguiti mettendo a contatto della cute estratti di diversi tipi di allergeni con successiva verifica visiva della risposta allergica attraverso formazione di ponfi e/o comparsa di arrossamenti.
    Quando non è possibile un esame cutaneo si può effettuare il
  • RAST TEST che è un esame condotto su prelievo ematico con la finalità di ricercare gli anticorpi che agiscono contro specifici allergeni..

FARMACI UTILIZZATI

Utilizzando le dovute accortezze spesso bisogna ricorrere all’uso di farmaci per alleviare o prevenire i sintomi delle allergie. In commercio ne esistono alcuni di libera vendita ed altri che richiedono ricetta medica.

  • ANTISTAMINICI: sono una classe di farmaci che bloccano il rilascio di istamina, quella sostanza chimica infiammatoria rilasciata dal sistema immunitario durante la reazione allergica. Sono presenti sul mercato sotto forma di compresse e gocce per ridurne i sintomi principali come gonfiore, prurito, naso che cola; sotto forma di spray nasale per alleviare il prurito al naso, gli starnuti, la congestione e in collirio per diminuire il prurito, l’arrossamento e il gonfiore agli occhi.
  • DECONGESTIONANTI: vengono utilizzati per dare sollievo rapido alla congestione nasale. L’istamina causa una dilatazione dei piccoli vasi con conseguente gonfiore e sensazione di naso chiuso.
    Questi farmaci riducono il diametro dei vasi sanguigni del naso determinando quindi un miglioramento dei sintomi. Il loro utilizzo va impiegato lo stretto necessario per risolvere i sintomi più acuti.
  • CORTICOSTEROIDI: grazie alla loro azione antiinfiammatoria sono molto efficaci nel trattamento della rinite e dei disturbi allergici in generale. Dopo il loro utilizzo si attenua la sensazione di naso chiuso, la frequenza degli starnuti, il naso che cola. In commercio esistono compresse e spray dosati contenenti cortisone utilizzabili solo con prescrizione medica.
  • RIMEDI OMEOPATICI: possono ricoprire un ruolo importante modulando la risposta del nostro corpo alla reazione allergica e riequilibrando il sistema immunitario.
    La terapia omeopatica legata alle allergie stagionali andrebbe intrapresa uno o due mesi prima del periodo in cui si manifestano i sintomi più potenti proprio per rieducare l’organismo stimolandolo a fornire la giusta risposta di fronte agli allergiche.

 

Dott.ssa Gloria Fornasier
Farmacista

Dott.ssa Gloria Fornasier

Dott.ssa Gloria Fornasier

Farmacista

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